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Intervista a MammAle!

Una volta riempiti gli armadi dei figli, Alessandra ha deciso di riempire anche quello deigli altri bimbi di tante altre mamme. La sua passione trasformata in realtà, creazioni uniche e completamente personalizzabili. 1. Ciao Alessandra, sapiamo che sei una mamma e sarta, raccontaci qualcos'altro di te. Mi chiamo Alessandra, ho 33 anni e sono di Bolzano. Pensando a cosa raccontare di me mi viene in mente subito la mia famiglia, sono sposata con Lorenzo da quasi sette anni e abbiamo tre bimbi Matteo, Elena e Marco. Ora sono in maternità ma sono un insegnante di italiano L2 alle scuole medie tedesche qui in Alto Adige. Durante il giorno fatico a stare ferma un pò perchè con tre bimbi c'è sempre da fare e un pò perchè odio perdere tempo e oziare. Adoro stare con gli amici e fare belle gite insieme, cucinare e fare lavoretti coi miei pupi. 2. La tua passione quando è nata? Ti ha insegnato qualcuno in particolare? A dire la verità non sono una sarta in ...

Intervista a Terry di "Sweet Mama creations"

L'amore che contraddistingue questa mamma produttrice nei suoi lavori è unico. Ho deciso di intervistarla per farla conoscere a tutti voi che mi leggete perchè penso che le sue creazioni DEVONO essere scoperte. 1. Ciao Terry, iniziamo raccontantando un pò chi sei. Ciao Giulia, io sono na ragazza del Sud che si è trasferita al Nord per amore a 22 anni, ha studiato, si è data da fare e ha investito tutto nella carriera...finchè non sono arrivati Andrea e Lorenzo che mi hanno rivoluzionato la vita. Quando sono rimasta a casa per la maternità ho scoperto una insospettabile vena creativa che sto ancora esplorando e la cosa i diverte da matti! 2. I tuoi lavori sono molti, raccontaci un pò di quello che crei. Come ti dicevo sto sperimentando diverse tecniche creative: sono partita dal cake design, adoro l'idea di creare con lo zucchero! Poi le mie clienti continuavano a dirmi che era troppo un peccato mangiare le mie creazioni così ho iniziato a creare ca...

DUE bimbi speciali

Spesso dicono che Ginevra è una bimba speciale per la sua malattia. Io penso che sicuramente lei lo è ma a prescindere dall'acondroplasia. E ne ho la prova. Ho Francesco che me lo ricorda. Mi ricorda quanto essere sano vuol dire allo stesso tempo essere speciali. 16 mesi li separa. Lui è il fratello maggiore mica cavolate eh! E che fratello ragazzi...non poteva chiedere di meglio Gin! Non si è mai lamentato,fin dal giorno in cui è nata e se vogliamo essere puntigliosi anche durante la gravidanza. Gli ultimi due mesi in cui aspettavamo Gin nascere sono stati pieni di visite e lui o rimaneva a casa con la nonna o veniva con me ed è sempre stato la compagnia che tutti vorrebbero in certi momenti. Abbracciavo lui è tutto sembrava andare un pò meglio. Nei 5 giorni in cui siamo state nel reparto maternità di Udine lui veniva a trovarci sempre ..dormivamo il pomeriggio nel letto mentre lei appena nata stava nella cullina,una sorta di allenamento prima di andare a casa con tutti ...

Diversa da chi???

Diversa da chi? Ha due braccia,due gambe,due occhietti vispi,un nasino a patata,tanti tanti capelli. Le orecchie?aspettate controllo...si ci sono! Due guanciotte paffutelle e la bocca eccola la! Controlliamo l'ombelico...eccolooooo!!! La patatina è apposto! Le dita cavolo....appena nascono i bambini tutti le mamme le contano...un secondo eh...1,2,3,4,5,6,7,8,9 e 10....10 salsicciottini!!!! Le manine sono ok e anche i piedini! Diversa da chi? Da cosa? Ginevra è Ginevra!!! Forse ha le misure un pò più piccine...ma in base a cosa si può dire che è diversa? Esiste un bambino su cui far riferimento? No,perché lo voglio conoscere eh questo super bambino perfetto e "normale". Normale che parole fetente. Cosa e chi stabilisce la normalità? Guardo Ginevra...poi guardo Francesco....oddio,forse anche lui è diverso da qualcosa di utopico che la società c'impone? Francesco ha tutto quello che ha Ginevra...si ok,ha i femori lunghi...mh no aspettate Francesco è ol...

Toccare l'inferno per apprezzare il paradiso!

Spesso mi chiedono cosa si prova a ricevere una diagnosi infausta durante la gravidanza. Non è semplice spiegarlo a parole. Ora,a mente lucida,guardando Ginevra,sembra come se quel periodo non ci fosse mai stato o meglio,lo ricordo come un tempo indefinito in cui non mi rivedo cosciente di quello che facevo o pensavo. Ma partiamo dal principio. Quando i primi dubbi sono sorti la prima reazione è stata quella di piangere. Tutti mi dicevano che era presto per arrivare alle lacrime così facilmente ma dovete sapere che non era un bel periodo per me. Mia mamma era ricoverata da 2 settimane,era in isolamento per una brutta infezione e io non potevo vederla anche se lei si affacciava dalla finestra del primo piano e io sotto con Francesco per poterle parlare anche solo 5 minuti. Ricordo che proprio in questo modo le dissi che le gambine di Ginevra non crescevano ed ero preoccupata e lei cercava di rassicurarmi. La visita di controllo era stata anticipata,avevo due settimane per far ...

La lotteria di Gin 🐞

Come sempre nella pagina Facebook racconto le nostre vicissitudini,in uno degli ultimi post ho spiegato il periodo di difficoltà in cui ci troviamo e in nuovo ricovero che ci si prospetta a Trieste o Genova. Mi sono davvero sentite morire quando alla dottoressa di Genova ho dovuto dire che non potevo portare Gin li,perché non avevo soldi...maledetti soldi! Così le persone che ci seguono e hanno iniziato a volerci bene mi hanno proposto un aiuto così è nata l'idea della lotteria. Una lotteria per farci aiutare ma anche mettere dei premi in palio per ringraziare della generosità e solidarietà ricevuta. Una ragazza strepitosa,un artista davvero brava mi ha regalato tre tele da mettere in palio e così i tre premi han preso forma. https://m.facebook.com/nicole.trigatti Artista: Nicole Trigatti  10 euro un numerino fine della lotteria 30 luglio a mezzanotte. I modi di pagamento sono 2 tramite bonifico bancario o ricarica postepay. Mi chiedevo come fare per l...

Oggi vi racconto...CLIZIA!

Come sa chi mi segue ho deciso di dar voce non solo alla mia storia,dando la possibilità a chi volesse di contattarmi scrivendo mi una sua testimonianza,il suo pensiero,la sua storia..insomma qualsiasi cosa volesse riguardo alla vita da persona con acondroplasia. Mi ha contattata Clizia,una ragazza di 22 anni.. ed ecco cosa ha da dire: "Ciao a tutti! Innanzitutto mi scuso se ci sarà qualche errore di battitura,ma scrivere in versione "Edward mani di forbici" non è poi così facile. Più che Edward mani di forbici,dovrei dire "Clizia braccia di Fissatori". So che può sembrare un film dell'orrore ed avete pienamente ragione,ma se avete pazienza ve lo spiego tra qualche riga. Comunque dicevamo... Ciao a tutti! Mi chiamo Clizia e ho 22 anni. Ho deciso di condividere una piccola parte su cosa significa convivere con l'Acondroplasia. A primo impatto so che può sembrare un messaggio in codice dell'FBI o dell'agente 007,ma tranquilli,avete letto bene!...